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Scénario Musica è una rivista  che ospita saggi, approfondimenti e informazioni volti a fornire strumenti di studio nell'ambito della Storia della Canzone Italiana moderna e contemporanea,senza tralasciare altri generi e tradizioni musicali.

Compito del periodico è cogliere il carattere specifico di interpreti, autori dei testi, compositori, musicisti e direttori d'orchestra, scrittori ed editori, ma anche Istituzioni, Scuole, Conservatori auspicando una futura storicizzazione della Storia della Canzone Italiana.

Registrazione in Tribunale n.10/15 R.G. del 06/08/2015

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Sul picco dell'aquila- di Roberto Bob Tacconelli PDF Stampa E-mail
Domenica 17 Gennaio 2016 00:27

 

 

Sono volati sul Picco dell’aquila.

Gli addii nel mondo musicale internazionale negli ultimi anni

 

 

di Roberto Bob Tacconelli

Il 2014 è stata un'annata terribile Per i tanti addii di esponenti eccellenti della musica italiana e mondiale. Troviamo il maestro Claudio Abbado (20-06-1933; 20-01-2014) uno dei direttori d'orchestra italiani più quotati nel campo della musica classica. Il maestro Abbado figlio d'arte del grande violinista Michelangelo Abbado titolare di cattedra del corso di violino al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano; e della pianista Maria Carmela Savagnone, il fratello maggiore Marcello pianista e compositore, successivamente titola di cattedra al Conservatorio di Milano. Al culmine di una sfolgorante carriera nella direzione d'orchestra viene nominato nel 30-08-2013 per meriti Senatore a Vita con decreto della Presidenza della Repubblica, tra le maggiori onorificenze conferite al maestro Abbado ricordiamo: Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana; Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte; Gran Croix de la Legion d'Honneur francese.

Riz Ortolani al secolo Riziero Ortolani (25-03-1926; 23-01-2014) compositore. All'età di 12 anni viene iscritto dal padre al Conservatorio di Pesaro in cui studia flauto e composizione diplomandosi a 19 anni, entra subito nell'Orchestra di Pesaro come primo flauto. A 22 anni viene ingaggiato a Roma come pianista in una sala da ballo, successivamente entra a far parte dello staff della RAI come arrangiatore per le orchestre radiofoniche; nei primi anni '50 fonda una jazzband, una delle poche in Italia che iniziava allora a conoscere questo genere musicale.

Nel 1954 firma la prima trasmissione come direttore d'orchestra radiofonico. Tra il '55 e il '60 vive e lavora all'estero come direttore d'orchestra in prestigiosi locali; nel 1961 il definitivo rientro in Italia e si dedica alla carriera di compositore di colonne sonore cinematografiche tra cui quella di “Mondo Cane” la cui canzone dei titoli di testa gli permette di vincere il Grammy e gli vale una nomination agli Oscar come compositore originale, il brano diviene ben presto un successo mondiale e in pochi anni ne vengono incise oltre 300 versioni.

La sua carriera conta ben 200 colonne sonore tra film e serial TV tra le quali troviamo una lunga serie di western tedeschi. Muore a Roma all'età di 87 anni.

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Roberto ‘Freak’ Antoni (16-04-1954; 12-02-2014) cantante, scrittore, attore, artista performativo e infine disc-jockey. La sua carriera inizia negli anni '70 come cantante, paroliere e animatore del gruppo di rock demenziale degli Skiantos, fu anche cabarettista estremamente poliedrico veste i panni di innumerevoli personaggi comici; è anche attore in numerosi film underground in cui adopera lo pseudonimo di Tony Garbato e in altri il nome di Roberto Freak Antoni.

Numerose le collaborazioni musicali con altri artisti come “Gli Atroci” e gli “Criopalmos”.

Nel 2007 viene lanciato su sua ispirazione il fumetto “Freak” ispirato alla sua vita; sempre nel 2007 lo si può ascoltare come conduttore radiofonico di “Radio Rock FM”. Nel 2008 la collaborazione con la “Banda Elastica Pellizza”; nel 2009 fonda la “Freak Antoni Band” incidono il primo CD nel 2010 ricevendo il premio “Tenco”; dal 2011 collabora con “Gli Ossi Duri”. Nel 2012 l'abbandono degli “Skiantos” per la carriera solista; nel 2013 il suo ultimo progetto la “Freak Flag Band” che si esibisce da settembre fino a dicembre.

Nel 2008 gli viene diagnosticato un tumore all'intestino, muore il 12 febbraio 2014 per aggravamento della malattia.

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Francesco di Giacomo (22-08-1947; 21-02-2014) cantante, definito come la “Grande voce del Progressive italiano” simbolo indiscusso dell'epoca aurea della musica Rock Italiana.

Inconfondibile voce tenorile, compie studi musicali autodidattici.

La svolta e a Roma nel 1971 quando durante il 2° Festival Pop svoltosi alle Terme di Caracalla viene avvicinato da Vittorio Nocenzi in cerca di un cantante, accompagnato da Renato D'angelo e Pierluigi Calderoni ex “Le Esperienze” e da Marcello Todoaro ex “I Fiori di Campo”, insieme diventano la formazione definitiva del “Banco del Mutuo Soccorso”, che dopo un avvio incerto dal '68 al '70 con questi nuovi componenti diventerà uno gruppi storici della musica Progressive italiana insieme alla “Premiata Forneria Marconi” nata dalle ceneri dei “Quelli”, i “New Trolls”, gli “Stormy Six” e “Le Orme”.

Di Giacomo incide nel 1998 il primo album solista in collaborazione con il Banco e di Sam Moore; nel 2000 la collaborazione con il gruppo sardo dei “Kenze Neve” cantando il brano “Gridu de vittoria” che da il titolo all'album. In parallelo all'attività di cantante Di Giacomo si rivela un esperto di cucina regionale scrivendo libri di ricette e tenendo corsi.

Muore il 21 febbraio 2014 in seguito a incidente stradale, funerale celebrato con rito laico.

Di Giacomo ha al suo attivo 20 album come cantante del Banco oltre a 3 album da solista e ben 13 collaborazioni con altri artisti.

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Paco de Lucia al secolo Francisco Sanchez Gomez (21-12-1947; 25-02-2014); chitarrista e compositore spagnolo di flamenco. Inizia a suonare la chitarra a 5 anni istruito dal padre e dal fratello Ramon entrambi valenti chitarristi di flamenco, attività con cui mantengono la famiglia. All'età di 11 anni Paco lascia definitivamente la scuola per dedicarsi interamente alla chitarra e al flamenco, in questo periodo si esibisce per la prima volta in pubblico tramite una radio locale.

Nel 1962 il trasferimento della famiglia a Madrid, ma lui preferisce andare negli USA in un tour insieme al fratello, poi nel 1965 inizia delle collaborazioni con artisti locali partecipando all'incisione dei loro dischi; e finalmente nel 1966 alla conclusione di un tour incide il suo primo album come solista.

La svolta nel 1968 incontra Camaron De Laisla con cui inciderà ben 12 album; dopo questa serie di successi riesce ad esibirsi al Teatro Real di Madrid, luogo in cui fino ad allora non si era mai esibito nessun chitarrista di flamenco. Nel 1975 arrivano le importanti collaborazioni con Al Di Meola, Chick Corea, John McLaughin e Larry Coryell che aumentano esponenzialmente la sua fama di chitarrista.

Nel 1981 incide un nuovo album totalmente rivoluzionario per la musica flamenca, nel 1998 incide l'album “Luzia” dedicato interamente alla madre scomparsa, qui per la prima volta lo si vede anche in veste di cantante. A 66 anni muore su di una spiaggia messicana stroncato da un attacco di cuore.

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Giorgio Faletti (25-11-1950; 04-07-2014); scrittore, attore, compositore e cantante, comico.

Laureato in giurisprudenza inizio come cabarettista nei primi anni '70 esibendosi nei locali in cui muovevano i primi passi Diego Abatantuono, il duo Teocoli - Boldi, Paolo Rossi e Francesco Salvi.

Seguono poi numerose le apparizioni in TV come presenza fissa, qui la creazione di mumerosi personaggi comici; è del 1988 l'avvicinamento al mondo della musica al suo attivo 7 album e un mini, 7 singoli; come autore 24 brani sia per Gigliola Cinquetti, Marco Masini, Fiordaliso, Mina e Milva. Partecipa ai Festival di Sanremo 1989, 1990 e 1994 classificandosi al 2° posto con “Signor tenente” e aggiudicandosi il premio della critica.

Nel 1995 ancora a Sanremo sia come cantante che come autore con una canzone per Gigliola Cinquetti con cui la stessa vinse il premio “Rino Gaetano”.

Dal 1995 inizia anche una carriera letteraria inizialmente come autore comico e poi (2002) come giallista. Ebbe anche una carriera sportiva come pilota di rally correndo su Lancia Delta Martini Racing e su Fiat Cinquecento Sporting, tra i suoi compagni di corse Giuseppe Cerri e Dodi Battaglia (Pooh); tifo Juventus, Ducati e Ferrari.

Nel 2014 gli viene diagnosticato un tumore ai polmoni, tenta delle cure a Los Angeles, muore a Torino all'età di 63 anni.

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Tommy Ramone al secolo Tamas Erdelyi (29-01-1952; 11-07-2014); batterista e produttore discografico ungherese naturalizzato statunitense.

Fu lui a spingere altri ragazzi del quartiere di Forrest Hill (NY) a formare una band; inizialmente Tommy aveva unicamente funzioni manageriali all'interno della band, successivamente subentrò nei “Ramones” come batterista al posto di Joey Ramone anche perché Joey non riusciva a tenere la velocità di esecuzione della band, e perché si rivelò infruttuosa la ricerca di un batterista; poi Joey si dedicherà totalmente al ruolo di cantante nei “Ramones”.

Nel 1978 lascia il posto alla batteria a Marky Ramone anche perché all'interno della band non veniva considerato un vero Ramone a causa delle sue origini ungheresi e per il suo stile di vita di gran lunga più tranquillo di quello degli altri componenti della band. Essenzialmente la vera ragione per il suo definitivo abbandono della band furono i pesanti scherzi cui veniva fatto oggetto da parte di Dee Dee; lasciata la band si dedica anima e corpo alla produzione discografica e manageriale di parecchie band sempre nel campo dell'Heavy Metal.

Muore all'età di 62 anni per un cancro alle vie biliari.

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Johnny Daw son Winter III detto Johnny (23-02-1944; 16-07-2014); chitarrista bluesman di origine texane.

Divenuto celebre come virtuoso della chitarra slide oltre che per la fluente chioma bianca (infatti era affetto da albinismo). Il suo esordio discografico avvenne nel 1968 con l'album omonimo in cui partecipano alcune leggende del blues come Willie Dixon, Little Walter entrambi della “Muddy Waters Band”, Tommy Shannon futuro “Double Trouble” nel disco suona anche il fratello Edgar Winter famoso sassofonista albino.Dopo questo altri successi entra nella “Muddy Waters Band” in forte calo dal biennio 1968 – 70 dopo le perdite di due componenti di spicco con loro partecipa al Festival di Woodstock in cui suona ben 9 pezzi tra cui una travolgente versione di Johnny B. Goode di Chuck Barry.

Viene trovato privo di vita nella stanza d'albergo di Zurigo all'età di 70 anni; due soli giorni prima aveva partecipato al Cahors Blues Festival in Francia; non sono mai state chiarite le cause della sua morte. Al suo Attivo 18 album in studio; 7 album Live e 2 Raccolte.

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Giorgio Gaslini (22-10-1929; 29-07-2014); compositore e direttore d'orchestra.

Prolifico esecutore di Jazz vanta al suo attivo oltre 4.000 concerti in tutto il mondo inclusa la Cina; oltre 90 album di Jazz incisi con collaboratori di tutto il mondo; è anche autore di colonne sonore di film di successo diretti da Antonioni, Lizzani e Dario Argento.

Inizia a suonare il pianoforte all'età di 7 anni dimostrando una spiccata attitudine per la musica Jazz allora sconosciuta in Italia poiché ostacolata dal regime fascista e appannaggio di pochissimi appassionatiç; viene iscritto al conservatorio diplomandosi in pianoforte, composizione e direzione di orchestra.

Negli anni '50 diviene famoso per aver realizzato la sintesi tra musica classica e jazz, pur non tralasciando di fondere jazz con musica popolare; tutto ciò gli conferisce la fama di sperimentatore musicale più prolifico del secolo. Però la grande fama proviene dalla composizione di colonne sonore cinematografiche come “La Notte” di Michelangelo Antonioni, ma per l'album di “Profondo Rosso” colonna sonora dell'omonimo film scritto e diretto dall'emergente regista Dario Argento, colonna sonora che trovò nel neonato gruppo progressive dei “GOBLIN” gli esecutori ideali. Da notare che questa colonna sonora fu elemento di rottura tra Gaslini e Argento, infatti come vennero scelti da Argento i “GOBLIN” Gaslini lascio il film, si accordarono che i “GOBLIN” composero l brani della facciata A dell'album e Gaslini quelli della facciata B, tutti i brani vennero

incisi dai “GOBLIN” tranne “Gianna” che venne eseguito da Gaslini e la sua orchestra.

Giorgio Gaslini fu dal '72 al '73 il primo titolare di cattedra per i corsi di musica jazz presso l'Accademia di Santa Cecilia a Roma; fu il primo musicista italiano citato come NEW TALENT nel sondaggio della DOWN BEAT, e fu il primo artista italiano a essere invitato al JAZZ FESTIVAL tenutosi a New Orleans (USA) dal '76 al '77.

Gaslini muore a 84 anni nell'ospedale di Val di Toro in cui era ricoverato in seguito a una caduta.

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Jack Bruce al secolo John Symon Asher Bruce detto Jack (14-05-1943; 25-10-2014); cantante, compositore, bassista e polistrumentista scozzese.

A 17 si iscrive alla Royal Scottish Accademy of Music dove si diploma in violoncello e composizione, nel 1962 si unisce alla “Blues Incorporated”, nel 1963 diviene bassista della “Graham Bond Organization” gruppo che suonava diversi generi come bebop, rhytm and blues; in questa band conobbe il batterista Ginger Baker. E' nota la reciproca ostilità tra i due musicisti, ostilità che sfociava con deliberati sabotaggi della reciproca strumentazione, e alcune volte arrivarono all'aggressione sul palco; le ostilità finirono quando Baker riuscì a diventare il leader della band e buttò letteralmente fuori Bruce.

Successivamente suonò con il “John Mayall Group” e con Manfred Mann prima di fondare con Eric Clapton e Ginger Baker i “Cream” che fu il primo supergruppo della storia del Rock; in collaborazione con il paroliere Pete Brown Jack Bruce scrisse la maggior parte del repertorio dei Cream.

Dopo lo scioglimento dei Cream nel 1968 Bruce collaborò con numerosi musicisti, e suonò nella band di Robin Trower, nel 1972 – 73 formò un trio con Leslie West e Corky Laing, entrambi musicisti provenienti dai “Mountain” gruppo dedito all'Hard Rock.

Nel 2003 gli viene diagnosticato un cancro al fegato che risolse con un trapianto che per poco non gli risultò fatale per una crisi di rigetto.

Nel 2005 partecipò alla reunion dei “Cream” per il 40° anniversario, da questa reunion venne tratto un album. Nonostante le precarie condizioni di salute si è esibito fino a pochi mesi dalla morte.

Il particolarissimo stile con cui suonava il basso riflette la sua formazione musicale classica, cosa che si riflette in una sua storica affermazione: “Alcune delle migliori parti di basso mai scritte sono opera di Johan Sebastian Bach”; altre influenze riconoscibili nel suo stile sono derivate dal suo passato nel jazz e nel Rythm & Blues.

Jack sin dai suoi esordi come bassista ha sempre usato vari tipi di basso avveniristici per l'epoca come il Fender Bass VI il primo basso a sei corde della musica moderna (con accordatura una 8° sotto la chitarra diversa da quella in uso oggi) e rese famoso il Gibson EB che l'accompagno per tutto il periodo dei “Cream”; come amplificazione preferiva i Marshall dai 100 W in su, anche se agli esordi preferiva usare amplificazione Ampeg B-15, per molti anni uso corde flatwound che avevano rifinitura liscia anziché ruvida che conferivano una timbrica particolare adatta al blues.

Bruce è stata una pietra miliare nel modo di concepire le parti di basso; infatti quasi tutti i bassisti progressive degli anni '70 hanno ammesso di essersi esercitati sulle performance al basso di Bruce per le loro esibizioni.

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Augusto Martelli, conosciuto anche con lo pseudonimo di Bob Mitchell (15-03-1940; 03-11-2014); compositore, arrangiatore, direttore d'orchestra e produttore discografico.

Musicalmente è un figlio d'arte, il padre Giordano Bruno Martelli era anche lui arrangiatore, compositore e direttore d'orchestra; Augusto inizia la sua carriera lavorando come musicista per la Ri-Fi la casa discografica di Mina, di cui divenne compagno dopo che la cantante si separo da Corrado Pani alla fine degli anni '60. per la quale Martelli ha composto e arrangiato svariate canzoni.

Nel 1970 il grande successo con la composizione della colonna sonora del film “Il dio serpente”interpretato dalla giovane Nadia Cassini, il brano “Djamballa” riscosse un successo mondiale. Nel 1974 fonda l'etichetta discografica Aguamanda.

Inizia poi la collaborazione con Mediaset per cui realizza molte sigle di programmi televisivi degli anni 80. Ha collaborato anche come arrangiatore per lo Zecchino d'Oro vinse con un suo brano

l'edizione 1995.Ha collaborato con svariati artisti italiani come Jovannotti, Iva Zanicchi, Ornella Vanoni, Giorgio Gaber, Johnny Dorelli, Cristina D'Avena, Heather Parisi e Giuni Russo.

Malato da tempo muore all'età di 74 anni nel suo appartamento di Milano.

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Manuel de Sica (24-02-1949; 05-12-2014); compositore, figlio del regista e attore Vittorio De Sica e di Maria Mercader, fratello maggiore dell'attore Christian De Sica.

Inizia il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma in contemporanea con il liceo classico, forma insieme ad alcuni amici del Conservatorio il gruppo musicale dei “The Ancients” con cui fa alcune apparizioni in TV all'interno del programma “Studio Uno”, e incidono un paio di 45 giri.

Nel 1968 firma la sua prima colonna sonora in un film diretto dal padre Vittorio, segue poi la colonna sonora per il serial TV di Ugo Tognazzi “FBI Francesco Bertolazzi Investigatore”, la carriera prosegue con colonne sonore sia cinematografiche che televisive.

Contemporaneamente porta avanti anche la carriera di compositore classico e sinfoniche per strumenti come l'arpa, clarinetto e altri strumenti solisti.

Nel 1988 viene premiato con il Globo d'Oro della stampa estera per la colonna sonora del film “Ladri di saponette” di Maurizio Nichetti, nel 1992 con il Nastro d'Argento per un film di Carlo Verdone, e nel 1996 vince il David di Donatello per un film di Carlo Lizzani.

E' stato presidente dell'Associazione Amici di Vittorio De Sica, e fondatore dell'Associazione Musica Retrovata per il recupero di opere musicali inedite e sconosciute. Muore a 65 anni a Roma stroncato da un attacco cardiaco.

Al suo attivo 74 colonne sonore tra cinematografiche e televisive, 9 composizioni da concerto, e 11 album di musica classica.

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Mango al secolo Giuseppe Mango (06-11-1954; 08-12-2014); cantautore, musicista e compositore, scrittore.

Il suo particola stile musicale lo ha reso noto per la fusione tra Pop, Rock e Soul con un uso strumentale della sua particolarissima voce; il critico musicale Mario Luzzato Fegiz lo ha definito come un “autentico innovatore della musica leggera italiana”.

Oltre alla ricca carriera solistica, Mango ha firmato come compositore insieme al fratello numerosi brani per artisti come Patty Pravo, Andrea Bocelli, Loretta Goggi, Mietta, Loredana Bertè e altri artisti famosi in campo internazionale.

La sua vocazione musicale e precoce già a 6-7 anni suonava in una coverband assieme al fratello Michele; crescendo si avvicina all'Hard Rock e al Blues, i suoi idoli erano i Led Zeppelin, Deep Purple, Aretha Franklin e Peter Gabriel; contemporaneamente non era interessato al panorama musicale italiano unica eccezione Lucio Battisti.

Nei primi anni '70 viene a Roma in cerca di fortuna in campo musicale, qui conosce Renato Zero che dopo un'audizione lo presenta a Franco Migliacci produttore della RCA ove incide i primi pezzi; qui attira l'attenzione di Patti Pravo che inserisce un paio di suoi pezzi in un album, anche Mia Martini subisce il fascino della musica di Mango e canta un suo pezzo; iniziano grazie a Renato Zero le prime apparizioni in TV nel 1977, incide anche un 45 giri per l'etichetta Numero Uno di Mogol, e finalmente nel 1979 il primo album in cui un pezzo è cantato anche da Patty Pravo insieme a Mietta.

Negli anni '80 il grande boom discografico con la Fonit Cetra, precedentemente non aveva riscosso molto successo né in TV o in radio; nel 1984 presenta un provino alla Fonit ma non riceve particolari attenzioni e Mango ormai stanco vuole lasciare la musica, lo dissuade Mogol che aveva trovato questo provino negli archivi della Fonit e decide di incontrare Mango che solo grazie alle insistenze di Mara Maiocchi accetta, il testo definitivo del provino viene riscritto da Mogol e diviene il maggior successo di Mango “Oro”, da qui in poi la collaborazione tra Mango e Mogol sarà estremamente proficua.

Dal 1985 iniziano le presenze al Festival di Sanremo sia come cantautore che come autore per altri

artisti ottenendo mediocri risultati, ma gli album che contengono i suoi brani balzano nelle Nit Paride europee facendogli vincere parecchi Dischi D'Oro per il numero impressionante di copie vendute. Dopo una parentesi con la EMI Mango ritorna alla Fonit Cetra e realizza nel 1997 l'album “Credo” in cui avvale della collaborazione di musicisti internazionali come Mel Gaynor (batterista dei Simple Mind), di David Rhodes il chitarrista di Peter Gabriel.

Nel 1999 l'ennesimo cambio di casa discografica, con la WEA con cui publica “Visto così” l'album che celebra il suo trionfo con oltre 400.000 copie vendute e premiato con ben 4 Dischi di Platino.

Contemporaneamente pubblica il suo primo libro di poesie. Nel 2005 il passaggio alla SONY – BMG e nell'album di quell'anno duetta con la moglie Laura Valente, nell'album si avvale della collaborazione nelle sessioni d'incisione del batterista Ian Thomas collaboratore sia di Mike Jagger e di Elton John. Gli anni seguenti lo vedono collaborare con I Neri per Caso, Franco Battiato, Claudio Baglioni; ha partecipato al brano “Domani” insieme a numerosi altri artisti per il reperimento di fondi per i terremotati dell'Aquila.

Nel 2011 esce il suo ventesimo album e il giorno dell'uscita nasce la sua prima pagina ufficiale su Facebook; nel 2014 il suo ultimo album con 3 inediti e varie riletture di musicisti come Sting, De Andrè, Battisti, I Beatles e Pino Daniele.

Purtroppo durante la sera del 7 dicembre 2014 nel corso di un concerto Mango viene colpito da infarto proprio mentre eseguiva “Oro” il brano che gli aveva conferito il successo. Commovente il video amatoriale che vede il cantante prendere una “stecca” alla tastiera poi alzarsi e scusarsi col numero pubblico presente in piazza e accasciarsi sul palco; inutile la frenetica corsa dell'ambulanza al più vicino ospedale ove giungerà morto. Al suo attivo 18 album in studio, 2 album live 1 raccolta.

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Joe Cocker al secolo John Robert Cocker; (20-05-1944; 22-12-2014); cantante britannico.

Inizia la sua carriera a 15v formando la sua prima band gli AVENGERS in cui usava lo pseudonimo di Vance Arnolds, nel 1963 forma la band dei Big Blues e poi nel 1966 quella dei The Grease Band. Passa poi alle cover dei Beatles come dischi singoli, ma il successo è la cover di With a little help from my fiends in cui alla chitarra c'è un giovane Jimmy Page il 45 giri balza al primo posto nelle classifiche inglesi (1968).

Nel 1969 si esibisce al festival di Woodstock la sua esibizione diventerà un nuovo successo discografico. Inizi anni '70 il successo in Gran Bretagna inizia a scemare, perciò musicalmente Cocker sbarca negli USA raggiungendo in breve le vette delle Hit e delle Top Ten. La sua carriera ha un brusco arresto per i problemi causati dall'abuso di alcool fino ai primi anni '80 in cui ha un brusco rialzo della sua popolarità con l'interpretazione della colonna sonora del film “Nove settimane e mezzo” e del film “Ufficiale e gentiluomo” premiato con l'Oscar per la migliore colonna sonora dell'anno. Famosi anche i suoi duetti con artisti come Eros Ramazzotti e Carlos Santana; nel 2007 viene decorato come Ufficial dell’Ordine dell’Impero Britannico.

Muore di cancro ai polmoni nel suo ranch in Colorado; al suo attivo 50 album pubblicati di cui 22 in studio, 10 live e ben 18 raccolte.

 

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