Festival della canzone italiana di NY,30 giugno scadenza iscrizioni-di DANIELA COLAMASI Stampa
Scritto da Daniela Colamasi   
Lunedì 23 Maggio 2011 20:53

 

IV FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA A NEW YORK

Domenica 25 settembre 2011

Teatro Christ The King Center Middle Village,Queens,NY

ACINY(Associazione Culturale Italiana di New York)

in collaborazione con

I Comites di New York e Connecticut

REDAZIONALE 

Scade il 30 giugno la richiesta di partecipazione al IV Festival della Canzone Italiana a New York riservata a cantanti solisti. Il Festival newyorkese organizzato dalla ACINY (Associazione Culturale Italiana di New York) in collaborazione con I Comites di New York e Connecticut  in questi anni ha ricevuto un tale impulso da porsi come una delle più importanti  aspettative di lancio nel mondo della canzone non solo per giovani cantanti che vivono negli States o in stati europei,ma anche per quelli  della madrepatria.

L’ACINY, guidata dal chairman Tony Di Piazza e dal presidente Tony Mulè, ha nel direttore artistico e presentatore del Festival Sal Palmeri la sua punta di diamante. Palmeri, originario di Roccamanera in provincia di Palermo, è conosciuto come Mr. Radio Italiana avendo creato nel 1965 la I.C.N.(Italian Communication Network)un canale radiofonico in italiano nel Tri-State NY, New Jersey, Connecticut  che trasmette notizie e musica ogni giorno senza interruzione ed ha   una sua trasmissione dal titolo ‘Buongiorno Italia’  che oggi possiamo ascoltare anche noi in Italia grazie al web. La vitalità dell’Italia è mantenuta viva anche nella collaborazione che ICN ha instaurato con l’unico quotidiano  in lingua italiana America Oggi e Rai Internazional. Voler portare l’Italia nelle case degli italo-americani con competenza  e delicatezza è stato il  suo incessante lavoro nel campo musicale tanto da ricevere grandi festeggiamenti nel suo paese d’origine ed una targa che lo onora per la serietà e l’onestà professionale.

Il regolamento di partecipazione al Festival ha alcuni punti essenziali  per i cantanti che si possono esibire con uno strumento di accompagnamento ed il supporto di una base registrata e per le canzoni che devono essere assolutamente inedite, mai pubblicate né diffuse. Per Sal Palmeri , che  è affiancato da Francesco D'Amico, vice direttore artistico, questo è sicuramente il nodo essenziale per la riuscita della manifestazione, accanto alle voci dei cantanti ci deve essere la canzone italiana nella sua unicità. Il testo aggiunge ancora un suo valore in quanto, della durata massima di quattro minuti, può essere creato in lingua italiana, dialetto o nel linguaggio italo-americanese.  

-Signor Palmeri il regolamento prevede testi in lingua italiana, dialetto e, ciò che per molti risulta nuovo, ‘linguaggio italo-americanese’. Ci spiega meglio cosa si intende per ‘linguaggio italo-americanese’

Palmeri: Il linguaggio italo-americanese e' un miscuglio di vocaboli inglesi italianizzati o al contrario. Viene parlato dal popolino...italo-americano.

-Può fare qualche esempio?

Palmeri: Qualche esempio per dire "the car" l'automobile...dicono “u carru”...per dire “the job”...il lavoro dicono “la giobba”....e via di seguito. Anni fa, qui in America, ci sono stati diversi cantanti italo-americani arrivati al successo con testi di questo genere.

-E nel Festival di New York?

Palmeri: Comunque in 3 anni di vita del Festival non abbiamo ancora avuto alcuna canzone con testi italo-americanesi. 

-Nelle passate edizioni molti sono stati i cantanti  che, pur vivendo in Italia, hanno fatto richiesta di partecipazione  al vostro Festival in NY rendendolo davvero internazionale. Come spiega questa scelta?

Palmeri : Penso che venire a cantare a New York  entusiasmi chiunque... e molti sono le adesioni anche dall'Italia.

-Cosa rappresenta per gli italiani di NY questo Festival della canzone italiana?

Palmeri: Ne siamo orgogliosi.  Il Festival e' ancora giovane...siamo alla quarta edizione....di anno in anno sta crescendo su tutti i fronti. C'e' da dire, inoltre, che cantare al Festival di New York significa avere una esposizione internazionale, perche' la kermesse musicale anche quet'anno verra' trasmessa da RAI INTERNATIONAL.

-Il gemellaggio con il Festival ‘Una canzone per volare’, il patron è Gino Borrelli, ha creato un altro ponte canoro con l’Italia, prevedete altri gemellaggi con l’Italia?

Palmeri: Parteciperanno al Festival  i vincitori di altre manifestazioni canore provenienti dall’Italia.

Le dieci canzone prescelte che faranno parte del  Festival della canzone italiana a New York saranno presentate nel palco del teatro TEATRO del CHRIST THE KING CENTER di Middle Village, Queens, New York 6802 Metropolitan Avenue nella giornata di domenica 25 settembre 2011.

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 Youtube Spot quarta edizione del Festival 

 http://www.youtube.com/watch?v=unnIbu183EU

FB  http://www.facebook.com/?ref=home#!/event.php?eid=145277008870525

Regolamento:

http://www.italianartistsassociates.com/REGOLAMENTOFESTIVALNY2011228.pdf

www.italianartistsassociates.com

Modulo iscrizione:

MODULODIPARTECIPAZIONEFESTIVAL11.doc

www.italianartistsassociates.com

PER INFORMAZIONI:

TONY DI PIAZZA –Chairman 718-821-3582  TONY MULE’ – President 718-366-9577

SAL PALMERI – Artistic Director 718-457-5472 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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REDAZIONALE