Pepi Morgia 'La stanza della luce',Castel di Tusa 18 giugno Stampa
Giovedì 16 Giugno 2011 17:44

 

La stanza della luce

Un viaggio onirico nella  leggerezza

 ''Se avesse una colonna sonora penso ai Pink Floyd o ai Jefferson Airplane ''

 

 

Casa Presti Art Hotel Atelier sul mare di Castel di Tusa(ME) 

Inaugurazione 18 giugno, ore 12,00

 

 

 Pepimorgia 2011

 

“La mia stanza – dice Pepimorgia - è come un magico Luna park, che ci riporta all’infanzia. Se avesse una colonna sonora penso ai Pink Floyd o ai Jefferson Airplane”.  Un omaggio diretto agli psichedelici anni Sessanta e Settanta, quando l’uso della luce si trasforma in installazione d’arte.

Una stanza che gioca con la luce, con l’artificio dei colori e dell’illuminazione per poi inneggiare alla bellezza del paesaggio e alla spontaneità.  E’ l’ultima stanza neonata in casa Presti, la ventunesima.  L’Art Hotel Atelier albergo-museo d’arte contemporanea sul mare di Castel di Tusa, vicino a Cefalù, in provincia di Messina si arricchisce di una nuova camera d’arte, la ventunesima,  firmata dal regista e light designer Pepimorgia che per la Fondazione Fiumara d’Arte ha progettato e realizzato “La  stanza della luce”.  

Il visitatore viene accolto da uno spazio unico dove tutto è bianco e richiama al candore. Per cambiare scenario basta chiudere le imposte e accendere la lampada di Wood: la luce viola “accende” i messaggi fluorescenti che, come misteriosi geroglifici,  appaiono  sulle pareti,  sospese:  plasma… forma.. . spazio… etereo… la luce è vita, che è poi il motto del light designer, collaboratore di artisti come Federico Fellini e Spike Lee al cinema o di musicisti come Elton John e Fabrizio De Andrè, dei quali ha ideato la regia dei concerti.   

A dominare la stanza è il  grande letto -  scultura, che è l’anima stessa della camera.  L’artificio dei colori esplode  quando si accendono le luci sotto il letto che si trasforma così in installazione: ogni riflesso suggerisce un’ispirazione al visitatore - viaggiatore.  Si può decidere di addormentarsi coccolati dal blu  o “accesi” dalla passione del rosso.  Il verde, il giallo  creano ombre e suggestioni oniriche all’interno delle quali ognuno può percepire la propria storia e rivivere sul filo dei ricordi la gamma dei colori, come su una simbolica  giostra vitale.

Spenti tutti gli interruttori ci si può addormentare tra le ombre di una semplice candela, posta sull’unico comodino della stanza, che con il suo bianco essenziale   evoca uno spazio quasi monacale.  L’ultima a suggestione è sulla  vetrata che si affaccia sul paesaggio di Castel di Tusa. Su un’imposta scura un messaggio scritto ricorda che la “Luce  è vita”  e la vera luce è quella che si espande aprendo la finestra  sul paesaggio intorno.

Un gioco di rimandi e di sensazioni che avvolge il visitatore: una volta spalancata l’imposta, quasi come l’apertura di una stanza segreta, la visone è sul paesaggio,  fonte di gioia  e di benessere.

La stanza di Pepimorgia sarà  inaugurata sabato 18 giugno, alle ore 12 (nei giorni delle porte solstiziali)  quando la Fondazione Fiumara d’Arte organizza il rito della luce. Un dialogo simbolico tra  dentro e  fuori, tra  l’hotel e il territorio. 

La camera d’arte è la ventunesima, nata in casa Presti , Art Hotel Atelier sul mare di Castel di Tusa, provincia di Messina, firmata dal regista e light designer Pepi Morgia. Morgia, per la Fondazione Fiumara d’Arte, ha realizzato “La stanza della luce”. 

Maggiori info: Maria Pagliaro: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

www.pepimorgia.it

www.ateliersulmare.com  

 www.librino.org 

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 Ufficio Stampa: Elisabetta Castiglioni  www.elisabettacastiglioni.com;Mara Pardini  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.