Inaugurato da Zubin Mehta il nuovo Teatro dell'Opera di Firenze progettato da Paolo Desideri Stampa

 

 

INAGURAZIONE DEL NUOVO TEATRO DEL MAGGIO FIORENTINO

 

ZUBIN MEHTA INAUGURA IL TEATRO PROGETTATO DA PAOLO DESIDERI: “ACUSTICA PERFETTA”

 

Il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze è pronto per l’inaugurazione. L’avveniristico complesso architettonico progettato da Paolo Desideri e dai suoi soci dello studio ABDR Maria Laura Arlotti, Michele Beccu e Filippo Raimondo è già oggi un viavai di persone, addetti ai lavori, curiosi che aspettano emozionati il Maestro Zubin Mehta. Lo storico direttore del Maggio Fiorentino, che ha già provato nella sala a ferro di cavallo pronta a ospitare 1800 persone, si prepara in questi momenti per la prova generale e non nasconde l’entusiasmo per questo gioiello che, in meno di 24 mesi, architetti ed ingegneri hanno consegnato alla città di Firenze. Non meno soddisfatto il M° Abbado. E anche il M° Fabio Luisi, adesso direttore del Teatro Metropolitan  di New York, che il prossimo 28 dicembre dirigerà l’Orchestra del Maggio in una delle serate – evento in programma per le celebrazioni dell’inaugurazione, attende impaziente di provare il Nuovo Teatro, plaudendo all’apertura di un nuovo spazio dedicato alla musica, nell’Italia dei tagli alla cultura. Una scommessa vinta, a livello mondiale: il pool di architetti Arlotti, Beccu, Desideri e Raimondo ha infatti vinto con questo progetto un concorso internazionale, disegnando un teatro non solo esteticamente ma tecnicamente all’avanguardia nell’acustica e nelle varie sue varie e articolate funzionalità.

 Il Kazakistan, per parlare di un paese emergente in cui i petrodollari da investire non mancano, ne ha voluto uno identico. “Abbiamo fatto quasi un miracolo, in soli 22 mesi” continua a ripete l’Architetto Desideri. Francesca Colombo, giovanissima e determinata Sovrintendente del Maggio Fiorentino, si dice pronta alla nuova sfida (è atteso un incremento degli spettacoli di circa il 40%), orgogliosa di potere festeggiare in questo 2011 l’apertura del Nuovo Teatro, proprio per i 150 anni dell’Unità d’Italia (con i cui fondi è stato in parte finanziato il teatro) e in concomitanza con l’apertura di altri 3 teatri dello stesso calibro nel mondo: Reykjavik, Dubai, Oman. E adesso, poche ora ancora e il Maestro Mehta farà vibrare la nuova casa del Maggio Fiorentino, magnifico dono di Natale per Firenze e per l’Italia. 

 Giovanna Mirabella Comunicazione e Ufficio Stampa